Juno (2008)
di Jason Reitman
voto: 7,5
Un film davvero intelligente che unisce umorismo
a spunti riflessivi ed è ricco di sensibilità.
Dove il cinema italiano pecca di "scandalismo"
anche affrontando temi non necessariamente sentimentali,
il cinema indipendente americano riesce ad avere
una leggerezza anche nella provocatorietà.
Anche se un'altra riflessione può essere quella che
l'italiano abbia perso la sensibilità emotiva
annegando nella superficialità e il materialismo
ancora più che gli statunitensi.
Le risate fuori luogo di diverse giovani donne in sala
ne è un forte indizio.
citazione:
Sei un amante part time ed un amico full time.
Pi (1998)
(Pi Greco - Il Teorema Del Delirio)
di Darren Aronofsky
voto: 8
Film davvero disturbante, con una regia eccellente.
La storia di un geniale matematico alla ricerca dell'essenza
del mondo, attraverso una sempre più folle ossessione.
Il bianco nero da un tocco surreale e molti elementi ricordano
fortemente Eraserhead di Lynch.
Un film che unisce magistralmente numeri, immagini,
trascendente, suoni in un cerchio perfetto.
Un film difficile, ma con sprazzi di genio.
citazione:
"11:15 Riespongo i miei assunti.
1) La matematica è il linguaggio della natura.
2) Ogni cosa intorno a noi può essere rappresentata e compresa
attraverso i numeri.
3) Se si traccia un grafico di questi numeri, emerge uno schema.
Quindi: Ovunque in natura vi sono schemi."
Crom, I have never prayed to you before.
I have no tongue for it.
No one, not even you, will remember if we were good men or bad.
Why we fought, or why we died.
All that matters is that two stood against many.
That's what's important!
Valor pleases you, Crom... so grant me one request.
Grant me revenge!
And if you do not listen, then to HELL with you!
Conan
There Will Be Blood (2007)
(Il Petroliere)
di P.T. Anderson
voto: 8
Terzo film che presenta un affresco disincantato degli
Stati Uniti. Il 2008 è cominciato con tre stupendi film.
Dove Into The Wild e Non è un paese per vecchi raccontano
il presente, Il Petroliere racconta l'America pioneristica,
ma non così eroica come il genere western.
La recitazione di Daniel Day Lewis è immensa.
Un attore incredibile.
Un film che paga forse un accenno di lentezza,
che comunque fa parte del dna di Anderson (vedi Magnolia).
Favolosi personaggi, non solo il protagonista,
che ad ogni modo risulta il perno di tutto il film.
Un film violento, duro che colpisce per la narrazione
cinica e disincantata di un paese che è cresciuto
anche grazie a uomini privi di scrupoli.
citazione:
Vorrei che mi dicessi che sei un falso profeta
e che Dio è una superstizione.