Non ho assolutamente pazienza.
Essere accondiscendente non mi è mai venuto bene.
Sono forse il solo che sa andare contro i propri istinti
in nome di qualcosa che ritiene giusto?
Essere accondiscendente non mi è mai venuto bene.
La mia comprensione per certi comportamenti rasenta lo zero.
Ma smettere di pensarci potrebbe significare isolamento.
Quando vuoi conoscere qualcuno, trovi porte chiuse.
Quando smetti di voler conoscere, nessuno bussa.
Essere accondiscendente non mi è mai venuto bene.
Siam sempre lì.
Si vede che provoco reazioni chimiche poco simpatiche.
La mia verità può essere estrema e limitata... ma...
Essere accondiscendente non mi è mai venuto bene.
Le cose che si costruiscono nella vita spariscono in un lampo.
L'unica cosa che possiamo fare nella nostra vita
è dare valore alle nostre idee e farle sopravvivere a noi stessi.
Non si può vivere per il futuro,
ne si può vivere solo per se stessi.
Si deve contribuire al mondo,
costruendo, distruggendo e conservando.
Brahama, Shiva, Vishnu.
XXI Secolo:
Ci sono troppe passioni genitali,
incanalate in regole sociali,
per avere un briciolo di autentica intuizione.
Senza vero rischio è tutto solo illusione.
Il venerdì mattina, si sa, non ho mai un buon umore.
La sera prima faccio tardi giocando di ruolo e quindi il sonno mancato
mi fa diventare incazzoso.
Mi aspetta cmq un bel weekend lungo. Ciò è cosa buona e giusta.
(Electric Circus in forse, Nightglow di certo)
Stavo pensando che un pregio di questo blog,
nella sua parziale accezione visto che cmq rispecchia solo il mio punto di vista,
è quello di dire diverse cose che la gente non vuol sentirsi dire.
Fare incazzare la gente è sinonimo di libertà...
anche se a volte questo lede alla mia vita sociale.
Ma come dice qualcuno, io non concepisco i chiaroscuri.
E' vero.
Io concepisco solo le cose giuste (per me).
Detesto gli atteggiamenti ambigui.
Non mi piacciono le esaltazioni verso cose superficiali.
e nemmeno gli atteggiamenti poco spontanei.
Abbiate pazienza.
E' venerdì mattina.
Oggi grigliata da un amico, visto che a Roncolo qualcuno ha ben pensato
di accamparsi per la notte pur di prendere le griglie.
Mah... io dico che la gente è tutta fuori di melone.
Mode su mode mi circondano.
Piccole e grandi.
La gente dice di cercare personalità,
ma è una balla enorme.
Più si seguono le mode, anche quelle mascherate
da movimenti alternativi (e ci sarebbe da ridere in proposito),
più si ha riscontro sociale.
Così come certi hobby fan figo.
Altri no.
Ad esempio lo Iaido no.
Fare il sub si.
Suonare cover rock fa figo.
Suonare pezzi propri death metal no.
Essere sensibili alle idee più irrazionali va bene,
essere cinicamente razionali no.
Ecc.
La gente ha bisogno di essere conformista a tal punto
che essere anticonformista diventa conformismo.
Perchè il risultato di accettazione da parte di speciali
sottogruppi diventa più importante della vera libera espressione.
Che di fatto è tanto più fasulla, quanto più è dichiarata.