La Luna nell'Acqua

Visioni e Suoni

Eccomi

Utente: LordDrachen
Nome: Marco
msn: john.badodi2@libero.it Un lupo. Non mi interessano amicizie virtuali.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Proudly Support

Ultimi Commenti

najmahplaychild in La pace è com...

Sto sentendo intorno a me....

parole inutili, pensieri confusi, racconti di sentimenti superficiali. tutto da troppo tempo.

Foto Recenti

Archivio

oggi
maggio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

 
martedì, 30 gennaio 2007
l'angolo del koala

ma che carriera e carriera....
è meglio avere una koalotta da abbracciare nelle fredde notti invernali.
tzè.

mondo cane.

Postato da: LordDrachen a gennaio 30, 2007 14:55 | link | commenti (6) |

Fantasmi e altre storie

Fantasmi.
Chi non ne ha?
E' brutto quando anche le giuste scelte
tornano a tormentarti.
Nella piena consapevolezza di aver fatto
una scelta giusta ma con quell'animo
pesante di chi ancora non si lascia le cose alle spalle.

Va beh, me ne impippo riccamente.
Ieri sera altro bel film: Blood Diamond.
Buon ritmo, bella trama e tematiche importanti.
Promosso!

Sto già guardando che fare venerdì...
ehehehe!


Postato da: LordDrachen a gennaio 30, 2007 09:57 | link | commenti (2) |

lunedì, 29 gennaio 2007
weekend!

Torno da un weekend spettacoloso!!

Venerdì sera EUROPE in concerto a Nonantola (MO),
molto bello.
Joey si è gestito bene. L'unica cosa è stata la scaletta non eccelsa.
Però questo deriva dal fatto che sono un nostalgico degli anni 80.
Keep on Rock!

Sabato sera cena con amici alla Trattoria Reggiana a Sordiglio (RE),
mi son impomato di tortelli! ahr ahr ahr!
Che figata... avevo proprio voglia.

Domenica stage di Iaido.
Ho fatto per la prima volta Battodo (ovvero il taglio della fascina di legno).
Emozioooooone!
Ero un pò intirmorito ad impugnare una Shinken.
La potenza di taglio è impressionante.
Appena mi girano le foto le pubblico.
Son troppo figo

Postato da: LordDrachen a gennaio 29, 2007 10:26 | link | commenti (6) |

venerdì, 26 gennaio 2007
importante articolo

Uscito su "Il gazzettino" il 24/01/2007 24/01/2007 Massimo Fini
Argomenti trattati: Politica - Diritto Giustizia
Zone interessate: Italia

Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, in occasione della Giornata della Memoria, porterà in Consiglio dei ministri un disegno di legge che punisce, anche con la reclusione, "chi nega, a parole o con uno scritto, l'esistenza dell'Olocausto". La norma si estende anche all'ambito universitario e riguarda quei docenti che illustrino le tesi degli storici e degli studiosi 'negazionisti' in modo asettico, senza condannarle in modo esplicito. Sarà creata una nuovissima fattispecie di reato, quella di "negazionismo della Shoah ".
Credo che nemmeno negli Stati più totalitari esista, e sia mai esistito, un reato di questo tipo. Si sono perseguite, ovviamente, le ideologie e le idee avverse o non ortodosse, ma mai chi nega dei fatti storici o presunti tali. Bisogna tornare, forse, alle epoche più buie della Santa Inquisizione per trovare persecuzioni contro chi non solo negava i dogmi della Chiesa ma anche i fatti su cui si fondavano.
E' una norma liberticida, con la quale uno Stato liberale, democratico e di diritto (ma non ci siamo solo noi, in Germania, in Austria, in Belgio, in Polonia, nella Repubblica Ceca, in Slovacchia esistono già leggi simili) rinnega i suoi fondamenti, la sua cultura e la sua storia. Dopo le drammatiche esperienze di Giordano Bruno e Galileo Galilei e con l'avvento dell'Illuminismo, il diritto alla libertà di opinione e alla libertà di ricerca è uno dei capisaldi del mondo occidentale, liberal-democratico. Una democrazia, se vuole essere tale, deve accettare anche le opinioni che le sono più ostiche e che le paiono più aberranti. E' il prezzo che paga a se stessa. Altrimenti non è più una democrazia. L'unico discrimine, in democrazia, è che nessuna idea può essere fatta valere con la violenza.
E' lo stesso motivo per cui anche la legge Mancino, del 1993, che punisce l'odio razziale, etnico, religioso, è una norma liberticida. L'odio è un sentimento e non si possono mettere le manette ai sentimenti. Io ho diritto di odiare chi mi pare. Ma se torco anche un solo capello a chi odio devo andare dritto e di filato in galera.
Afferma Mastella: "Negare l'Olocausto significa che quel che è stato documentato è falso. E quindi si tratterebbe di un'offesa alla memoria e alla Storia". Ma se non si può più offendere la memoria e la Storia, non si può più parlare, se non nei termini del più stretto 'politically correct'. La fattispecie, istituendo un precedente, potrebbe avere interessanti estensioni. Si potrebbe punire chi nega l'esistenza storica di Cristo (perchè offende i credenti), chi nega il rogo di Giordano Bruno (perchè offende i laici), chi nega i delitti del comunismo, chi quelli del colonialismo, chi afferma che la battaglia di Waterloo non c'è mai stata.
Le democrazie trionfanti sembrano impazzite. Non accettano più nulla che sia diverso da ciò che esse hanno stabilito come giusto, documentato e irrivedibile. E per quel che riguarda specificamente l'Olocausto non si rendono conto di fare, con leggi di questo genere, degli storici e degli studiosi 'negazionisti' dei martiri e dei perseguitati mentre, con tutta probabilità, son solo dei cialtroni (che gli ebrei sterminati siano eventualmente quattro milioni invece di sei è irrilevante). Ma essere cialtroni non è mai stato considerato un reato.
Premetto (perchè in questo clima di intolleranza montante bisogna fare anche di queste premesse - ed è già di per sè significativo) che mia madre, Zinaide Tobiasz, era un'ebrea russa che ha visto l'intera sua famiglia falciata dai nazisti e che quindi anch'io sono, sia pur indirettamente (come ormai quasi tutti), una vittima dello sterminio degli ebrei. Chi nega questo sterminio certamente mi offende. Ma la più generale libertà di opinione e di ricerca è più importante della mia offesa. Quindi sfido la nuova legge liberticida e voglio vedere chi avrà il coraggio di applicarla: io nego l'olocausto.

Massimo Fini

Postato da: LordDrachen a gennaio 26, 2007 11:43 | link | commenti (2) |