Sono tornato da un week end pazzesco in un agriturismo vicino a Montecatini. Il tutto era finalizzato all'addio al celibato di due cari amici.
Premesso che hanno apprezzato molto, non saprei cosa raccontarvi visto e considerato che le uniche attività sono state mangiare, bere, fare il bagno, mangiare, bere, fare il bagno.
Le bellezze toscane sono notevoli, ma non mi sono sembrate molto diverse dalle altre. Sempre sensibili alla falsità insita del latin-lover, ma con un gusto estetico piuttosto tamarro.
Non ho visto la decantata simpatia ed espansività che alcune blogghiste vantavano.... ghghghgh....
Ovviamente niente si può dire contro cibo e paesaggio. Da sempre i motivi principali per il mio amore per la Toscana.
Ora vado a farmi un cucchiaino di cazzi miei.
Vi amo tutti.
Siamo sportivi, dai. Ora, finito il campionato da poche ore, e' il momento di essere sportivi. Hanno vinto loro, sul campo. Niente da dire.
Certo, i rimpianti ci sono: quando all'andata li abbiamo seppelliti con un 2-0 in 20 minuti finchè quel macellaio di Materazzi non aveva deciso di spezzare una gamba a Ibra, ero quasi convinto di potercela fare.
Quanti rimpianti, davvero: ero convintissimo che avremmo vinto, perche' Ibra e Trezeguet, Vieira ed Emerson, Buffon Thuram Cannavaro e Zambrotta mi sembravano rispettivamente meglio di Adriano e Martins, Cambiasso e Veron, Julio Cesar Materazzi Cordoba e Favalli. Che illuso.
Quando al ritorno abbiamo vinto a Milano, con magia di Del Piero su punizione a pochi minuti dalla fine, ero quasi certo di potercela fare. A proposito, che ricordi, Mancini che esulta sulla punizione di seconda di Adriano. Ero quasi sicuro di farcela, quel giorno.
Quando Adriano e Veron, Mancini, Moratti e Recoba litigavano ogni 20 minuti, e si distrubuivano le colpe delle continue sconfitte, ero davvero praticamente certo di diventare campione.
Quando in un memorabile Empoli-Inter di fine stagione Materazzi, da metà campo, pensava bene di dimostrare al mondo che non e' solo un macellaio, ma anche un talento. E guardava il portiere. E il portiere guardava lui. E lui guardava il portiere. E il portiere lo riguardava con aria sempre piu' sorpresa. E allora Materazzi decideva di mettere il pallone proprio li', dove il portiere dell'Empoli non sarebbe mai potuto arrivare. A 100 metri da lui. Sotto il sette di Julio Cesar. E allora Materazzi guardava il portiere. E Julio Cesar lo mandava affanculo.
Ecco, lì credevo di avercela fatta.
Quando a 2 giornate dalla fine eravamo sopra di una quindicina di punti, mi sentivo già campione. In effetti, non essendo un fenomeno in matematica, credevo che 15 punti in due partite non fossero recuperabili.
Ma il calcio e' cosi', ti distrai un attimo, e quelli segnano.
Si prendono la Federcalcio.
Si vorrebbero prendere la Lega.
Si prendono Vieira.
E si prendono pure un meritatissimo scudetto.
E allora esulta, Mancini, esulta. Come per quella punizione di seconda di Adriano. Ora possiamo dirtelo, era di prima anche quella. Facevi bene ad esultare allora. Come fai bene ora.
Amala, pazza Inter amala. E allora onore a te, pazza Inter. Mille di queste vittorie.
Massimo Zampini
Chi ruba fa bene.... soprattutto se il governo "giustizialista" fa come prima cosa un "indulto".
Ben fatto. Mi sto già pentendo del voto dato.
Chi ruba fa bene.... a meno che non ha la maglia bianconera. Si perchè basta essere nerazzurro e patteggiare o rossonero e negare che non ti succede nulla.
Vergognoso.
La triade stava sui coglioni e l'han fatta fuori. Gli Elkann sono dei caghetta.
Ora finalmente il calcio è pulito.
Avremo nuovi padroni: Inter-Roma-Milan.
Berlusconi ottiene di più piangendo col governo di centro-sinistra che quando è lui al governo.
Fantastico.
A me del calcio non me ne frega molto, ma se prima ero un moderatissimo tifoso juventino, adesso sono un ultras.
